L'ex presidente cinese e altri sei dirigenti accusati di genocidio.
Jiang Zemin, ex presidente della Repubblica popolare cinese.
Il fuoco che infiamma il Tibet da molti anni, non si è ancora spento. L'Audiencia Nacional di Madrid, l'alta corte speciale spagnola, ha emesso ordini d'arresto internazionali verso l'ex presidente della Repubblica popolare cinese Jiang Zemin, l'ex premier Li Peng e altri cinque dirigenti cinesi per la presunta partecipazione al genocidio contro il popolo tibetano. L'inchiesta è stata avviata sulla base della denuncia presentata dal Comitato di appoggio al Tibet, dalla Fondazione Casa del Tibet, dall'Associazione Thubtem Whangcheg Sherpa Sherpa. Fra i destinatari degli ordini d'arresto anche l'ex segretario del Partito comunista cinese e l'ex capo della sicurezza della polizia cinese in Tibet.

